Animali

Abbandonato un gatto nella notte nel trasportino. “Sembrava un cane”

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Un uomo ha approfittato delle prime ore dell’alba per abbandonare un gatto in un trasportino alle porte di un rifugio per animali. Nessuno può dire con certezza da dove provenga questo gatto, ma era chiaro dalle sue condizioni che soffriva da mesi, se non anni, di grave negligenza e non curanza.

 

 

L’ufficio dello sceriffo della Contea di Douglas, nel Nevada, ha pubblicato un appello per chiedere l’aiuto di chiunque possa dare informazioni utili a identificare l’autore di quel gesto immortalato dalle telecamere di sorveglianza del rifugio per animali che a quell’ora era ancora chiuso.

 

 

«Abbiamo visto il trasportino fuori dalla nostra porta e questo di solito significa una sola cosa: qualcuno ha abbandonato il suo animale – spiega Liz Begovich, la supervisore del Douglas County Animal Care & Services -. Così abbiamo preso il contenitore e abbiamo guardato che cosa conteneva. Nessuno di noi poteva credere ai suoi occhi: tutto ciò che abbiamo visto era un pasticcio di peli arruffati».

 

 

Un groviglio di peli così denso da rendere difficile sbirciare dentro: addirittura Begovich pensava che la creatura arruffata fosse un cane. «Non siamo riusciti a farlo girare a causa del modo in cui è stato spinto dentro al trasportino. Così abbiamo aperto la parte superiore e ho esclamato “Oh mio Dio,è un gatto!” Non ho mai visto un micio in quel tipo di condizione».

 

 

Il pelo del gatto era così densamente avvolto nel suo corpo che il gatto non poteva muoversi. Era chiaro che era vissuto in quelle condizioni da un po’ di tempo, presumibilmente sotto gli occhi di chi l’aveva ridotto in quello stato.

«Non poteva nemmeno fare un passo – ha spiegato Begovich -. Immagino che dovunque fosse, avesse il cibo e l’acqua proprio di fronte a lui, non aveva modo di muoversi».

 

 

Begovich non è convinta che chi ha portato il gatto al rifugio sia la stessa persona che lo ha trascurato, ma il fatto che non abbia lasciato alcuna informazione non gioca a suo favore.

 

«Normalmente, quando qualcuno lascia un animale, di solito non è un buon samaritano che ha trovato un animale sul ciglio della strada – spiega la donna -. Ci piacerebbe molto conoscere che cosa c’è dietro a questa storia: potrebbero esserci altri animali nella casa da dove proviene questo gatto e magari sono nelle stesse pessime condizioni».

 

 

«Lo abbiamo immediatamente portato dal veterinario dove lo hanno sedato, Gli sono stati rasati via 4,5 chili di peli con cui abbiamo riempito un sacco della spazzatura da cucina» spiega Begovich che ha deciso di chiamare il micio Bob Marley. Libero dal suo peso di peli, i veterinari hanno scoperto anche un altro problema: con i suoi 10 chili, il micio è molto in sovrappeso. Ma nonostante questo, appena libero dal suo manto, ha subito dimostrato il piacere di potersi muovere.

 

 

«Una volta rasato ha iniziato a camminare in giro. L’ho visto guardare il bancone come se pensasse: “Posso saltare lì”, ma io gli ho risposto: “No, non farlo”» racconta divertita la responsabile del rifugio che spera di trovare presto una famiglia per questo gatto che ha guadagnato una nuova vita.

 

fonte: http://lastampa.it/

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